Archivio

Archivio Novembre 2006

grazie

30 Novembre 2006 3 commenti


E’ qualcosa …
qualcosa che sento nell’aria,
che carezza i miei sensi…

è qualcosa che tinge il mio sguardo
e mi fa vedere il mondo
come lo vorrei..

qualcosa che fa suonare
il ritmare delle gocce di pioggia
sul tetto del mio cuore,
come la più dolce delle melodie….

E’ qualcosa di piccolo
ma tanto grande…
qualcosa di fragile
ma tanto bello ….

E’ qualcosa di tuo ….

eh si, cara amica,
questo commento che hai lasciato
è proprio…qualcosa di tuo…

Categorie:Senza categoria Tag:

a volte non basta un "GRANDE CUORE"

30 Novembre 2006 3 commenti


Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gerico e incappò nei briganti che lo spogliarono, lo percossero e poi se ne andarono, lasciandolo mezzo morto.
Per caso, un sacerdote scendeva per quella medesima strada e quando lo vide passò oltre dall’altra parte. Anche un levita, giunto in quel luogo, lo vide e passò oltre.
Invece un Samaritano, che era in viaggio, passandogli accanto lo vide e n’ebbe compassione.
Gli si fece vicino, gli fasciò le ferite, versandovi olio e vino; poi, caricatolo sopra il suo giumento, lo portò a una locanda e si prese cura di lui. Il giorno seguente, estrasse due denari e li diede all’albergatore, dicendo: Abbi cura di lui e ciò che spenderai in più, te lo rifonderò al mio ritorno.
Chi di questi tre ti sembra sia stato il prossimo di colui che è incappato nei briganti?». Quegli rispose: «Chi ha avuto compassione di lui». Gesù gli disse: «Và e anche tu fà lo stesso».

Categorie:Senza categoria Tag: , , , ,

realtà

29 Novembre 2006 2 commenti


Guerre, violenze, soprusi,

orrore, morte e stupri,

odio, rancori, falsità

sono la nostra realtà.

Siringhe buttate su marciapiedi

bambini soli e abbandonati,

bimbi concepiti e mai nati,

che cosa ne sarà di noi, che ne sarà?

Che ne sarà di questo mondo,

di questa terra senza pace

ove regna solo l’odio

e non esiste più l’amore.

Dove regna il dio denaro,

ove regna solo il potere

ove regna la corruzione,

e non esiste più umanità.

Categorie:Senza categoria Tag:

ma quanto costa amare?????

28 Novembre 2006 3 commenti


Amare costa…
Costa dire hai ragione..
Costa dire perdonami.
E anche dire ti perdono… costa!
Costa la confidenza…
Costa la pazienza.
Costa fare una cosa che non hai voglia di fare.
Costa cercare di capire…
Costa tenere il silenzio…
La fedeltà… costa!
… e sorridere al cattivo umore e trattenere la lacrime…
A volte costa impuntarsi,
a volte costa cedere!
Dire sempre è colpa mia… costa…
Costa confidarsi
e ricevere confidenze.
Costa sopportare i difetti…
Costa cancellare le piccole ombre…
Costa condividere i dolori.
Costa la lontananza…
e costano i distacchi!
Costano le nubi passeggiere,
Costa avere le opinioni differenti…
Costa dire sempre si…
Eppure a questo prezzo si genera l’amore!!

Categorie:Senza categoria Tag: , ,

chi sono?

25 Novembre 2006 4 commenti


Son forse un poeta?
No, certo.
Non scrive che una parola, ben strana,
la penna dell’anima mia:
“follia”.
Son dunque un pittore?
Neanche.
Non ha che un colore la tavolozza dell’anima mia:
“malinconia”.
Un musicista, allora?
Nemmeno.
Non c’è che una nota
Nella tastiera dell’anima mia:
“nostalgia”.
Son dunque…che cosa?
Io metto una lente
davanti al mio cuore
per farlo vedere alla gente.
Chi sono?
Il saltimbanco dell’anima mia.

Categorie:Senza categoria Tag:

vorrei dirti…ma non ci riesco

24 Novembre 2006 5 commenti


Il più bello dei mari
è quello che non navigammo.
Il più bello dei nostri figli
non è ancora cresciuto.
I più belli dei nostri giorni
non li abbiamo ancora vissuti.
E quello
che vorrei dirti di più bello,
non te l’ho ancora detto…

Categorie:Senza categoria Tag: , ,

e cresendo impari…

23 Novembre 2006 5 commenti


che la felicità non e’ quella delle grandi cose.

Non e’ quella che si insegue a vent’anni,
quando, come gladiatori si combatte il mondo
per uscirne vittoriosi…

La felicità non e’ quella che affannosamente si insegue
credendo che l’amore sia tutto o niente…

non e’ quella delle emozioni forti che fanno il “botto” e che
esplodono fuori con tuoni spettacolari…

La felicità non e’ quella di grattacieli da scalare,
di sfide da vincere mettendosi continuamente alla prova.

Crescendo impari che la felicità e’ fatta di cose piccole
ma preziose….
…e impari che il profumo del caffe’ al mattino
e’ un piccolo rituale di felicità,
che bastano le note di una canzone,
le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore,
che bastano gli aromi di una cucina,
la poesia dei pittori della felicità,
che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane
per sentire una felicità lieve.

E impari che la felicità e’ fatta di emozioni in punta di piedi,
di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore,
che le stelle ti possono commuovere e
il sole far brillare gli occhi,

e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto,
che il profumo della primavera ti sveglia dall’inverno,
e che sederti a leggere all’ombra di un albero rilassa e
libera i pensieri.

E impari che l’amore e’ fatto di sensazioni delicate,
di piccole scintille allo stomaco,
di presenze vicine anche se lontane…

e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi,
sfornellare in cucina, leggere una poesia,
scrivere su un libro o guardare una foto
per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami.

E impari che sentire una voce al telefono,
ricevere un messaggio inaspettato, sono piccoli attimi felici.

E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore,
sogni piccoli ma preziosi.

E impari che tenere in braccio un bimbo e’ una deliziosa felicità.
E impari che i regali più grandi sono quelli che
parlano delle persone che ami…

E impari che c’e’ felicità anche in quella urgenza di scrivere
su un foglio i tuoi pensieri,
che c’e’ qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia.

E impari che nonostante le tue difese,
nonostante il tuo volere o il tuo destino,
in ogni gabbiano che vola c’e’ nel cuore
un piccolo-grande Jonathan Livingston.

E impari quanto sia bella e grandiosa la semplicità.

Categorie:Senza categoria Tag: ,

il grembo della vita

23 Novembre 2006 2 commenti


Dolce è il grembo che racchiude la vita.
Evento misterioso e desiderato.
Attese, speranze, certezze.
Immagini di una vita che evolve.
Ne assapori ogni attimo, ogni istante,
con stupore e trepidazione.
E poi il primo vagito, io ci sono,
io esisto.
La tua piccola mano nella mia.
Ti proteggerò, ti sosterrò, ti amerò
sempre e ovunque figlio mio.
Metterò petali di rosa per adornare
la tua culla.
I tuoi occhi vedranno il mio sorriso,
i tuoi orecchi ascolteranno il mio canto,
le tue braccia mi cercheranno per sentire
il mio calore, e tu mi sorriderai contento.
E poi un giorno volerai via.
Uomo libero e responsabile della tua vita.
Questa è la mia speranza, questo è il mio
augurio.
Non il perpetrarsi della specie, ma un
atto di Amore infinito.

Categorie:Senza categoria Tag: , ,

una grande amicizia

23 Novembre 2006 3 commenti


Tra noi, amore mio, c’è una grande amicizia.

Quell’amicizia che non ha bisogno di prove,

che non ha bisogno di verifiche,

quell’amicizia che da sola acquista il valore di mille

pegni d’amore, mille mazzi di fiori,

mille melense parole,

che illumina di sincerità i nostri sguardi offrendoci

sempre la certezza su di noi e sui nostri sentimenti.

Un’amicizia che ci fa dono della fiducia, che cancella con

un sorriso i “Dov’eri?” e i “Con chi eri?”,

che sigilla con una carezza tutte le promesse che ci siamo

fatti: di rimanere sempre uniti e puri nella nostra unione,

un’anima sola, un corpo solo, una sola limpida coscienza.

Se fosse solo amore pagheremmo con mille tormenti,

con mille dubbi la nostra felicità….

ma al di là dell’amore

io ti sono amico;

al di là dell’amore

tu mi sei amica.

Ed io la sento, amore, questa grande amicizia tra di noi.

Con tuo marito, meno.

Categorie:Senza categoria Tag: ,

Pablito…aveva fame

22 Novembre 2006 1 commento


Pablito vorrebbe urlare perché i morsi della fame gli lacerano l?anima
Ma non ha nemmeno la forza di emettere un lamento
Negli occhi la disperazione ma soprattutto una domanda…perché
Perché non ha una madre che gli asciuga le lagrime
Perché non ha un padre che lo protegga dal mondo
Perché…perché…perché
Pablito ha otto anni ma il suo corpo ha subito la devastazione che neanche 100 anni formerebbero
Pablito ha i sogni asciutti come asciutti sono i suoi occhi
Ha occhi neri grandi se li guardi nel suo interno c?e? un mondo diverso
Pablito ha conosciuto solo urla rumori e cattiveria
La sua casa e? la strada il suo tetto e? il celo
Pablito ha i piedi nudi non ha mai portato scarpe
Trova sollievo soltanto quelle poche volte che respira la morte dentro una busta di plastica
Pablito e? uno cento mille bambini occhi meravigliosi che camminano nell?indifferenza
Pablito non lo sa e forse mai lo saprà ma esistono altri bambini
Bambini che piangono grosse lagrime perché vogliono un abito firmato
Soffrono perché alla playstation non riescono a finire un livello
Vengono sgridati dai genitori perché non vogliono mangiare la verdura
Si lamentano perché devono mangiare una merendina invece che un?altra
E si domandano perché…perché…perché.
Pablito non conoscerà mai la gioia morirà a 10 anni
La sua morte sarà per lui una liberazione
Allora sono io a domandarmi finché vivrò
Perché…perché…perché…

Categorie:Senza categoria Tag: , ,